Cartellini scommesse 2026: quanti punti vale un giallo e quanto trattiene il bookmaker

Updated Ottobre 2026
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Una schedina con diverse selezioni segnate a penna su un bancone di legno

Dati aggiornati a Ottobre 30, 2026, con le concessioni verificate sull’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM e le condizioni lette sui termini dei singoli operatori.

Nelle scommesse sui cartellini di William Hill un cartellino giallo vale 1 punto e un cartellino rosso vale 2 punti, con un massimo di 3 punti per giocatore.

Un cartellino giallo, nel mercato più semplice che un concessionario italiano mette in lavagna, vale un punto. Un rosso ne vale due. Nessuno di questi punti, però, esiste in natura: sono un conteggio che il bookmaker decide, pubblica nel proprio regolamento e applica al momento della refertazione. Il costo di una scommessa sui cartellini non è il punto — è tutto quello che sta intorno al punto: il margine dentro la quota, la regola che esclude chi non è in campo, la fonte con cui si contano i cartellini quando il tabellino ufficiale non arriva, e il fatto che nessun regolamento promette mai che i punti assegnati siano quelli che il tifoso ha contato guardando la partita. Chi legge un mercato sui cartellini senza leggere il regolamento sta scommettendo sul conteggio di qualcun altro.

Questa pagina parte da ciò che l’Italia impone, passa da ciò che le regole dei concessionari stabiliscono, e finisce su dieci operatori messi accanto con quello che i loro termini e le loro schede dichiarano. Il metro è sempre lo stesso: quanto costa al lettore.

La normativa italiana: concessione per sito, palinsesto approvato, margine nella quota

In Italia nessuno può raccogliere una scommessa sportiva senza una concessione. Il regolatore è ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che nella lingua di tutti i giorni resta «AAMS (ex AAMS)» scritto come dicono i clienti allo sportello — e la cornice sta nel Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Tra i mercati di calcio di Goldbet, oltre a 1X2, marcatori e numero di goal, figurano le scommesse sui cartellini.

Il punto che risolve più discussioni di ogni altro è questo: la concessione è per sito, non per azienda. L’elenco «concessionari autorizzati al gioco a distanza» letto il 25 ottobre 2026 conta 52 righe, codici da 16000 a 16051, e ogni riga è legata a un solo indirizzo .it. Una società può comparire più volte: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Giocodigitale. Chi verifica una concessione non cerca il nome del marchio sull’elenco — spesso non c’è — ma il numero e la ragione sociale nella riga che il sito stesso dichiara nei propri termini.

Cosa dicono le colonne dell’elenco, e cosa non dicono

L’elenco non ha una colonna per i giochi. Una riga autorizzata può coprire scommesse sportive, poker e skill games, giochi di casino, betting exchange e bingo in qualunque combinazione, e il fatto che un nome sia presente non dimostra da sé che quello stesso concessionario offra scommesse sportive. Quello lo dimostra il sito dell’operatore, non l’elenco. Questo è il primo costo nascosto della verifica: il documento pubblico dice meno di quanto il lettore si aspetta.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Per i punti cartellino di William Hill un doppio giallo con rosso vale 3 punti e un rosso diretto vale 2 punti.

Sul fronte opposto — le verifiche che si fanno da sole con una ricerca — va detto che Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non risultano tra le 52 righe al 25 ottobre 2026. Un marchio non presente non è automaticamente privo di licenza: può avere una concessione diversa, può aver cambiato ragione sociale, può comparire con un altro dominio. Ma per le scommesse sportive regolate in Italia quella presenza è il primo controllo e l’unico pubblico.

La legge fissa anche quante concessioni e per quanto: l’articolo 6, comma 3 del D.Lgs. 41/2024 consente ai vincitori della gara di gestire uno o più di quei giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, intorno ai 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Nove anni sono un orizzonte lungo: chi sceglie oggi un concessionario sta scegliendo un interlocutore che, salvo chiusura anticipata, resterà nel mercato italiano più o meno per il resto del decennio.

Il palinsesto approvato limita anche la scommessa sui cartellini

L’articolo 2, lett. s) definisce il «palinsesto» come il programma di eventi e tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno in quel programma, e ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa specializzata. Quali sport e quali tipi di giocata il palinsesto contenga è un’informazione che non esiste in forma pubblica e completa; quello che il lettore può fare è controllare l’offerta sul sito dell’operatore prima di costruire una multipla intorno a un mercato esotico.

Il quadro include anche le scommesse su eventi simulati — l’articolo 2, lett. v) definisce la categoria, ammessa dentro una concessione per le scommesse sportive, e i siti la espongono nella sezione «Virtuali» — e due cose separate sull’ippica: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno nell’articolo 6, comma 1, lett. a), mentre i giochi di ippica nazionale (vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté) hanno una concessione propria. Se un marchio prenda i totalizzatori di ippica nazionale online è cosa che, allo stato, non risulta.

Quota, margine, e il calcolo che nessuna schedina mostra

Il meccanismo centrale, quello che determina quanto vale davvero una giocata, vive dentro la quota. La scommessa sportiva a quota fissa si prende alla quota fissata nell’istante della giocata: la vincita è la puntata moltiplicata per quella quota. In formato decimale, il formato con cui tutto il mercato italiano scrive i prezzi — 1,85, con la virgola — una puntata da 10 € a quota 1,90 restituisce 19 €, di cui 9 € sono profitto e 10 € sono il capitale che torna indietro.

Il margine è l’altra faccia della stessa medaglia. Su un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90 — un esempio illustrativo, non un prezzo di nessun operatore — la quota di payout si ottiene sommando gli inversi delle quote dei risultati del mercato: 1 diviso 1,90 fa 0,5263, ripetuto per il secondo esito, e il totale è 1,0526. Il margine è quello che resta fino a uno, cioè circa il 5 %. Tradotto: su ogni unità puntata su quel mercato immaginario, il bookmaker trattiene in media intorno a cinque centesimi. La banda reale, però, dipende dalla condizione: su un mercato così secco il margine sta stabilmente fra il 4,5 % e il 5,5 %, e cresce quando le quote non sono simmetriche, quando l’esito è a tre vie, quando la giocata è una combo costruita a mano e quando l’evento è minore. La lettura pratica è semplice: due bookmaker possono offrire «quote alte» sullo stesso evento e restare distanti due punti percentuali di margine, che su cento giocate da 10 € diventano una manciata di euro in tasca a chi vince e una manciata nelle casse dell’operatore.

Questo è il motivo per cui il confronto fra operatori non è mai una questione di simpatia.

Gioco responsabile: i limiti li sceglie il giocatore, e non sono tutti uguali

L’articolo 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che ogni concessionario deve mettere a disposizione: auto-limitazioni su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento di gioco secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. La cifra del limite che ADM fissa nella gara d’appalto è, invece, cosa diversa e non pubblica.

Una regola asimmetrica vale la pena di conoscerla prima di digitarla: abbassare un limite ha effetto immediato, alzarlo richiede sette giorni di attesa. È la sola leva che il sistema mette in mano al giocatore nel momento in cui è lucido, e il ritardo è lì per fargli perdere l’entusiasmo prima che il limite si sposti.

Autoesclusione e RUA: chi è fuori dal registro è fuori da ogni tutela

Il Registro Unico degli Autoesclusi, attivo dal 2018, blocca ogni piattaforma online autorizzata in Italia e le sale fisiche. Chi si autoesclude non si esclude da un bookmaker: si esclude da tutti, e questo è il suo valore e il suo limite insieme. I termini di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Il punto che nessuna pagina promozionale scrive è che i siti senza concessione non sono collegati al RUA. Chi si autoesclude e poi cerca lo stesso prodotto su un dominio estero non trova nessuno che lo fermi: l’autoesclusione italiana è un perimetro, e il perimetro si chiude sui concessionari.

Limiti in registrazione, verifiche di identità e il tempo che costa

Admiralbet chiede in registrazione di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. bet365 mette a disposizione periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione, e per i residenti in Italia indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22 — un numero che vale più di qualunque banner, perché è l’unico elemento di quella pagina che non prova a vendere nulla.

BetFlag rimanda per l’apertura del conto alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Vale la pena dire cosa comporta la scelta della via semplice: senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano, come dichiarano le pagine degli operatori. Sono trenta giorni che sembrano una formalità finché non si prova a prelevare il giorno dopo la scadenza.

ADM impone anche una spesa informativa: ogni concessionario destina lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, a campagne informative o di comunicazione responsabile su temi decisi da una commissione governativa. È una cifra che non tocca il giocatore, ma dice quanto il legislatore consideri strutturale il problema.

Il formato dei cartellini: come si costruisce, come si referta, come si paga

Qui si arriva al cuore della ricerca con cui un lettore arriva su questa pagina. Il mercato dei cartellini è un mercato a sé, con un regolamento a sé, e il modo più onesto di spiegarlo è partire dal conteggio.

I punti cartellino di William Hill: giallo, rosso, doppio giallo

Il regolamento sportivo di William Hill assegna un punto a un cartellino giallo e due punti a un cartellino rosso, con un massimo di 3 punti per giocatore. Il tetto è la parte che sfugge a quasi tutti: un difensore che prende giallo al ventesimo, poi un altro giallo al settantesimo — e quindi il rosso — ha già toccato il massimo della sua giornata, e ogni altra valutazione su di lui è chiusa.

Il doppio giallo con rosso, nei punti cartellino, vale 3 punti, mentre il rosso diretto vale 2. C’è una differenza che vale la pena fissare: nei mercati che contano soltanto i cartellini gialli, William Hill assegna due punti al doppio giallo e non considera alcun cartellino rosso nel conteggio finale. Le due versioni del mercato non sono la stessa cosa letta due volte; sono due conteggi diversi, e chi non guarda l’intestazione del mercato può trovarsi con un esito che non aveva previsto pur avendo indovinato il numero di cartellini.

Chi conta: solo chi è in campo, e nessuno dopo il fischio finale

Nei mercati sui cartellini gialli e rossi, William Hill limita la scommessa ai soltanto giocatori in campo: sono escluse le espulsioni di giocatori in panchina, degli allenatori e degli altri membri dello staff, e quelle comminate dopo la fine della partita. Un assistente che si prende un rosso dalla panchina, insomma, non fa muovere il conteggio. La regola ha una conseguenza concreta sulle selezioni: certi ambienti da panchina calda sono più rumorosi di quanto siano utili, e un mercato «cartellini totali» costruito a occhio sul clima della partita sbaglia bersaglio.

La refertazione, poi, chiude la questione. William Hill referta le scommesse su risultato, marcatori e cartellini in base ai dati del sito ufficiale della manifestazione; solo quando quei dati non sono disponibili si usano i dati OPTA e, in casi particolari, la registrazione video del match. La gerarchia delle fonti è ordinata: prima la lega, poi il provider, poi il video. Nessuna delle tre è il tabellino del telecronista.

La stessa logica di costruzione si estende: il Player Builder di William Hill permette di combinare sulla stessa partita, per esempio, un marcatore in qualsiasi momento, un giocatore ammonito durante il match e almeno un tiro nello specchio della porta. Tre selezioni, una quota sola, e un’idea di partita che diventa un prezzo.

Dove il mercato esiste: Goldbet, SNAI e la geografia dell’offerta

Tra i mercati di calcio di Goldbet, oltre a 1X2, marcatori e numero di goal, figurano le scommesse sui cartellini. L’app Goldbet lascia giocare schedine live, pre-match, singole, multiple e sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport.

SNAI propone scommesse su tiri in porta, cartellini e rigori accanto al risultato esatto e al numero di goal, con la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica.

Il resto del listino italiano lavora su superfici più larghe e punta su altri mercati di dettaglio o formule costruite. Sisal propone la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal, e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, con il Cash Out. Betsson offre pre-match e live su migliaia di eventi con 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Betfair propone Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, più la sezione Supercombo con mercati unici a quote maggiorate. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live. Planetwin365 punta sugli streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi italiani e internazionali con varie tipologie di giocata, accanto a slot e Live Casinò.

Un’app che elenca tiri in porta, rigori ed espulsioni sta già mostrando, in controluce, che il singolo cartellino non è il suo terreno. Non è un difetto: è una mappa. Chi cerca il mercato dei punti lo trova dove il regolamento lo nomina esplicitamente, e altrove sta scommettendo su un’altra cosa.

Una scommessa sui cartellini, passo per passo

La sequenza è sempre la stessa, e conoscerla evita la maggior parte delle sorprese. Prima si sceglie il mercato giusto fra i due conteggi possibili — solo gialli, oppure gialli e rossi — e questa è la decisione che pesa più di ogni altra. Poi si legge se la linea riguarda i totali della partita, un singolo giocatore o un intervallo, perché il tetto di 3 punti per giocatore agisce in modo diverso su una linea di squadra e su una linea individuale. Poi si guarda la quota con l’occhio di chi sa che dentro c’è un margine, e che su un mercato di nicchia quel margine è più largo che sul 1X2 della stessa partita. Quindi si decide la puntata, sapendo che la vincita è puntata per quota e che nulla la protegge dal conteggio ufficiale. Alla fine resta il momento meno spettacolare e più decisivo: la refertazione. Se la lega non pubblica i dati, il conteggio passa a OPTA; se nemmeno quello è disponibile, si arriva alla registrazione video. È lì che un mercato di dettaglio mostra i suoi nervi.

Panorami: dieci concessionari ADM a confronto

Non è una classifica di simpatia e non è una graduatoria di convenienza assoluta. È un elenco ordinato di dieci concessionari presenti sull’elenco ADM, con quello che ciascuno dichiara sui propri termini e sulle proprie schede. L’ordine è quello in cui le schede si presentano, e la lettura va fatta colonna per colonna.

Marchio Concessione ADM e concessionaria Cosa stabiliscono i termini dell’operatore sull’oggetto della chiave
Eurobet ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, sito Eurobet L’app raccoglie schedine singole, multiple e sistemi nella pagina My Bets
William Hill ADM n. 16044, William Hill Malta Plc, sito William Hill Giallo 1 punto, rosso 2 punti, massimo 3 punti per giocatore; doppio giallo con rosso 3 punti; rosso diretto 2 punti
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sito Lottomatica Copertura su Serie A, Serie B, Champions, Premier, F1 e MotoGP, con live streaming per scommettere seguendo il match
Sisal ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a., sito Sisal Include la Scommessa DUO, la Supercombo, mercati Goal, No Goal, Multigoal, tiri in porta, rigori ed espulsioni, con Cash Out
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l., sito Admiralbet I termini coprono autoesclusione e limiti di ricarica, spesa e tempo, con variazioni a seconda dell’età e del comportamento di gioco
Betsson ADM n. 16027, Azzurri Limited, sito Betsson Offre scommesse pre-match e live con 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo su migliaia di eventi sportivi
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a., sito Planetwin365 Offre streaming su eventi sportivi quotidiani come tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l., sito Betfair Propone Esito Finale, Under/Over, Multigol, combo e la sezione exchange con regole specifiche per il mercato italiano
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited, sito Starcasino Offre scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali accanto a slot e Live Casinò
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a., sito Netwin Il bonus Sport-50 richiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale su multiple selezionate

La colonna di mezzo è quella che vale il prezzo del biglietto. Il numero di concessione non è un ornamento del marchio: è l’identificativo della riga dell’elenco ADM, e leggerlo sui termini dell’operatore è il modo in cui un lettore capisce chi sta davvero raccogliendo la sua giocata. In due righe — Lottomatica e StarCasinò — la concessionaria non porta il nome del marchio. Non è un errore: Goldbet Better Organization Italy è l’azienda dietro Lottomatica, Azzurri Limited sta dietro sia Betsson sia Starcasino. Una stessa società, due siti, due concessioni.

La terza colonna racconta la cosa più utile e più imbarazzante di questa tabella: un regolamento esplicito sui punti cartellino compare nella documentazione di un solo marchio su dieci. Per gli altri nove la riga riporta ciò che i loro materiali effettivamente coprono — limiti, listini, sezioni di gioco — e nient’altro. Il lettore che cerca i cartellini da Lottomatica o da Sisal li troverà, se ci sono, nel regolamento sportivo del sito, non in una pagina di presentazione.

Gli operatori, uno per uno

Dieci schede, dieci contesti diversi. Le concessioni sono per sito e le società spesso non coincidono con il marchio, quindi la prima cosa che ogni scheda chiarisce è chi risponde legalmente dell’offerta.

Eurobet: la concessionaria che tiene tre siti diversi

Eurobet opera con la concessione ADM n. 16012, intestata a Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale. La stessa società compare nell’elenco anche per Bwin e Giocodigitale: tre siti, una ragione sociale, una struttura societaria unica dietro marchi diversi.

Sul prodotto, l’app Eurobet lascia giocare scommesse singole, multiple e sistemi, e raccoglie le schedine in corso o concluse nella pagina My Bets. È un’impostazione da vecchia scuola, nel senso migliore: la schedina come oggetto che si tiene d’occhio, non come flusso continuo.

Il regolamento cartellini varia tra i diversi operatori, quindi è opportuno verificare le condizioni specifiche pubblicate sui singoli portali prima di effettuare una giocata. Il resto dell’offerta regge il confronto con chiunque altro in questa lista. Chi tiene più conti su marchi diversi dovrebbe comunque sapere che, dal lato della concessione, sta parlando a volte con lo stesso soggetto giuridico.

William Hill: l’unico marchio che mette i cartellini per iscritto

William Hill è l’anomalia di questa lista, e l’anomalia è la cosa migliore che ha. La concessione è la ADM n. 16044, intestata a William Hill Malta Plc.

Il conteggio dei punti è documentato: un giallo vale 1 punto, un rosso 2 punti, con un massimo di 3 punti per giocatore. Il doppio giallo con rosso vale 3 punti, il rosso diretto 2. Nei mercati che contano soltanto i gialli, il doppio giallo vale due punti e nessun rosso entra nel conteggio finale. Le scommesse su gialli e rossi riguardano soltanto i giocatori in campo: restano fuori le espulsioni dalla panchina, quelle degli allenatori e dello staff, e quelle arrivate dopo la fine della partita. La refertazione segue i dati del sito ufficiale della manifestazione e, solo in loro assenza, quelli OPTA, con la registrazione video come ultima risorsa.

Il Benvenuto Sport, dal lato dell’offerta, è un bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Tradotto: la parte «cash» del nome dura quanto le tranche, e ogni tranche chiede cinque eventi da 5,00 in su. Chi punta su una singola non sblocca niente; chi punta su cinque partite di cartellini, nemmeno, perché la quota minima resta alta.

Il verdetto su questo marchio non riguarda la convenienza del bonus, che è nella media della lista: riguarda la trasparenza. Chi vuole capire davvero come si referta un mercato sui cartellini trova qui l’unico testo pubblico che lo dice, e questa asimmetria informativa vale più di due decimi di quota.

Lottomatica: la concessionaria che non porta il nome del marchio

Lottomatica opera sulla concessione ADM n. 16010, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a., nota come GBO Italy. Il nome sull’elenco non è quello che il giocatore vede sul sito, e questa è la prima cosa da interiorizzare quando si verifica una licenza in Italia. La stessa GBO Italy compare anche dietro il marchio Goldbet, dove i mercati di calcio comprendono, oltre a 1X2, marcatori e numero di goal, le scommesse sui cartellini.

L’app Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. È una copertura da grande rete generalista: ampia, ordinata, con il live al centro.

Il regolamento dei cartellini non emerge dai materiali consultati per questo marchio. La conseguenza pratica è che chi vuole i punti cartellino da questo operatore deve cercare nel regolamento sportivo del sito, e non fidarsi dell’etichetta del mercato. Lottomatica resta una scelta solida per chi cerca ampiezza di palinsesto e dirette; sul conteggio dei cartellini, però, la palla passa al lettore.

Sisal: giocate costruite, dal DUO alle espulsioni

Sisal, concessione ADM n. 16020 intestata a Sisal Italia S.p.a., ha costruito la propria identità sulle formule di giocata più che sui mercati singoli. Nel listino figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal, e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni. La funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca.

Le espulsioni sono lì, i cartellini come mercato a sé no. C’è una differenza sostanziale fra una giocata sull’espulsione, che chiede se un rosso arriverà, e un mercato a punti cartellino, che chiede quanto peserà il conteggio complessivo: sono due domande diverse, e il listino risponde solo alla prima.

La forza di Sisal sta nella varietà combinatoria. La debolezza, per chi cerca i punti cartellino, è che la varietà non include quel mercato nella documentazione disponibile.

AdmiralBet: il marchio che scrive per esteso le proprie regole di tutela

AdmiralBet opera sulla concessione ADM n. 16048, intestata ad Admiral Bet S.r.l., ed è il marchio i cui termini sulla tutela sono i più documentati di questa lista. Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. In registrazione il marchio chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Un limite ridotto ha effetto immediato; uno aumentato, dopo 7 giorni.

Il regolamento cartellini non è presente in forma esplicita in ogni scheda. Chi arriva su questa pagina cercando i punti troverà però, nei termini, la parte che il resto della lista liquida in una riga, e che è quella che conta quando la giornata va male. C’è un’ironia da notare: i due estremi della scala di autoesclusione, sette giorni e duecentosettanta, servono a due persone diverse, e il registro RUA li blocca entrambi su tutte le piattaforme autorizzate.

Betsson lavora sulla concessione ADM n. 16027, intestata ad Azzurri Limited — la stessa società che compare dietro Starcasino. Un’azienda, due siti, due concessioni: la struttura è la stessa di Eurobet Italia, e non è un dettaglio da poco quando si confrontano i marchi.

L’app Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. È un catalogo largo, pensato per chi apre l’app senza un’idea precisa e vuole trovare comunque qualcosa.

Il regolamento sui cartellini non emerge dai materiali consultati. Il lettore che voglia capire se e come il marchio conti i punti deve verificarlo nel regolamento sportivo del sito. Con migliaia di eventi e un listino di mercati ampio, l’assenza di un mercato di dettaglio documentato pesa in modo proporzionalmente minore: c’è molto altro su cui giocare, se i cartellini non sono la ragione della visita.

Planetwin365: il marchio che punta sulle dirette

Planetwin365 opera sulla concessione ADM n. 16007, intestata a Pwo S.p.a. L’offerta che il marchio mette davanti è la diretta streaming: eventi sportivi live con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo.

È una scelta di posizionamento chiara, e ha una conseguenza diretta su questa pagina. Il tennis, la pallavolo e il tennis tavolo non hanno cartellini nel senso calcistico del termine — non ci sono gialli e rossi da contare in uno scambio di ping-pong. Un palinsesto costruito su quelle discipline non fa dei punti cartellino il proprio argomento, e il regolamento relativo non emerge dai materiali consultati.

Il marchio resta interessante per chi vuole guardare e giocare insieme su sport con flussi continui e poco tempo morto. Sui cartellini, invece, la sua strada è un’altra e non c’è motivo di forzarla.

Betfair: il mercato a due ruoli e le sue regole accessorie

Betfair opera sulla concessione ADM n. 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l., ed è il marchio legato al betting exchange — la forma di gioco ammessa come gioco separato dall’articolo 6, comma 1, lett. e) e definita dall’articolo 2, lett. u) del D.Lgs. 41/2024: il giocatore può essere puntatore o banco e il concessionario si limita a mettere i due in contatto anonimo.

L’app Sport propone Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, più la sezione Supercombo con mercati unici a quote maggiorate. La presenza di mercati sui cartellini dipende dalla specifica programmazione del sito.

Sul lato exchange, la documentazione del marchio è descritta come contenente regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, fra cui una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, mentre un articolo di stampa specializzata del 2024 riferisce che sulle vincite il giocatore non deve nulla, con il prelievo a carico del concessionario. Un modo diverso di stare nel mercato, e una ragione per leggere le condizioni specifiche prima di usare quella sezione.

StarCasinò: il prodotto sportivo accanto al casinò

StarCasinò è il secondo sito nella lista riconducibile ad Azzurri Limited, con la concessione ADM n. 16026. Il prodotto è dichiaratamente misto: slot e Live Casinò accanto alle scommesse sportive, e l’app permette di giocare sui principali eventi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva. Il regolamento dei cartellini non emerge dai materiali consultati.

Vale la pena richiamare una distinzione che in Italia non è formale. Scommesse e casinò sono permessi separati con regole separate: un limite pensato per il gioco da casinò non è un limite sulle scommesse sportive, e le tutele vanno lette per il prodotto che si sta usando. Il marchio è costruito per chi alterna i due, e chi alterna i due dovrebbe sapere che le regole cambiano mentre cambia il gioco. Questo è il primo punto da chiarire per chi arriva qui dal mondo del casinò.

NetWin: il bonus dal giro stretto e dalle esclusioni larghe

NetWin opera sulla concessione ADM n. 16035, intestata a Netwin Italia S.p.a. Il bonus di benvenuto sportivo è uno dei più documentati della lista, e la documentazione è la parte più interessante.

Per sbloccare il bonus Sport-50, il marchio chiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00. Sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. Un giro di tre volte è leggero rispetto alla media dei requisiti di puntata del mercato, ma la vera strettoia sono le esclusioni: chi ha l’abitudine di chiudere la schedina con il cash out, o di giocare una multipla costruita a sistema, scopre alla fine del periodo di qualificazione che quelle giocate non hanno contato nulla. Le condizioni sono quattro, e stanno tutte lì: tre eventi minimo, 2.00 per evento, 10.00 in totale, niente cash out.

Le condizioni specifiche per il bonus vanno verificate sul sito dell’operatore prima di effettuare la scelta. La struttura del bonus, però, va letta prima di qualunque scelta: sbagliare le condizioni significa aver giocato per giorni senza sbloccare niente.

Il costo reale di un bonus: quanto vale un cartellino gratis

Qui si arriva al numero che nessuna promozione scrive. Prendiamo un bonus cash da 10 € — una delle tranche del Benvenuto Sport di William Hill — e mettiamo che venga giocato a quota 1,90 su un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90. Il valore medio di quel bonus, quando la puntata non torna indietro con la vincita, si ottiene così: l’importo del bonus moltiplicato per la differenza fra quota e uno, diviso la quota stessa, e poi moltiplicato per la quota di payout del mercato. Dieci euro per 0,90 fanno 9 €; divisi per 1,90 fanno circa 4,74 €; moltiplicati per una quota di payout di circa il 94,7 % danno all’incirca 4,49 €.

Circa quattro euro e mezzo di valore medio da dieci di bonus nominale, e la condizione dentro il numero è che il mercato sia secco e simmetrico e la quota stia a 1,90. Su un mercato a margine più alto, come una combo o una nicchia, il payout scende e il valore medio con lui: al 90 % di payout il valore resta sotto i 4,30 €, e su un mercato al 92 % si ferma intorno ai 4,35 €. Il bonus nominale non cambia, cambia quanto ne resta.

Le tranche rendono il calcolo più crudele di così. Se il bonus si libera in pezzi da 10 €, ognuno dei quali richiede una multipla di cinque selezioni con quota minima 5.00, il valore medio dei 4,49 € non è quello di una giocata singola: è quello di una giocata costruita per soddisfare un requisito, non per essere la giocata che si sarebbe voluta fare. E il capitale che muove quella giocata è denaro reale, non bonus.

È una stima, non una promessa: è la media su molte giocate nelle condizioni dette, non quello che accadrà alla singola schedina. Ma è anche l’unico numero che trasforma la parola «bonus» in qualcosa di misurabile.

La classifica per chi cerca i punti cartellino

Tirando le fila, e senza fingere che dieci marchi siano equivalenti.

Chi cerca specificamente i punti cartellino ha oggi una sola strada documentata: William Hill, che scrive il conteggio, il tetto per giocatore, il trattamento del doppio giallo e la gerarchia delle fonti di refertazione. Chi cerca invece la parte tutela trova in AdmiralBet i termini più espliciti su autoesclusione e limiti, con l’effetto su tutte le piattaforme autorizzate e il ritardo di sette giorni sulle maggiorazioni. Chi vuole ampiezza di palinsesto e diretta trova in Lottomatica la copertura più larga e in Planetwin365 la vocazione più dichiaratamente streaming; chi vuole formule di giocata costruite guarda a Sisal e Betfair.

Il resto — Betsson con il suo catalogo larghissimo, StarCasinò a cavallo fra casinò e sport, NetWin con un bonus leggero ma pieno di esclusioni, Eurobet con la struttura societaria che tiene tre siti — sono opzioni legittime per chi cerca altro, non per chi cerca il conteggio di un giallo.

Un’ultima raccomandazione, e non è un modo di dire: prima di puntare su un mercato cartellini, leggere il regolamento sportivo dell’operatore. I punti si contano lì, non nella quota.

Domande frequenti sui cartellini scommesse

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM e si cerca il numero e la ragione sociale che l’operatore dichiara nei propri termini. La concessione è per sito, non per azienda, e ogni riga dell’elenco corrisponde a un solo indirizzo .it. Un marchio assente dall’elenco non è per ciò solo dimostrato privo di licenza.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita è la puntata moltiplicata per la quota fissata al momento della giocata, e la restituzione comprende il capitale. Con 10 € a quota 1,90 si incassano 19 €, di cui 9 € di profitto. In una multipla le quote delle singole selezioni si moltiplicano fra loro in un unico prezzo finale.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano gli inversi delle quote di tutti i risultati di uno stesso mercato e si guarda quanto il totale supera l’unità. Su un esempio a due esiti entrambi a 1,90 la somma è circa 1,0526, quindi il margine è intorno al 5 %. Il payout è la parte restante, e le due cifre sommate fanno sempre cento.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, secondo quanto previsto dall’articolo 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 per i concessionari. Un limite abbassato ha effetto immediato, uno alzato richiede sette giorni di attesa. La cifra del limite che ADM fissa nella gara d’appalto non è pubblica.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM non vengono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta unica è a carico del concessionario: la stampa specializzata parla di somme «tassate alla fonte». Per le vincite da siti esteri non autorizzati l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le tratta come redditi diversi. In entrambi i casi conviene consultare un commercialista.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse privo di concessione ADM?

Mancano il collegamento al RUA, gli strumenti di limite obbligatori e la supervisione di ADM, e il dominio è soggetto a inibizione da parte dell’autorità. ADM richiama la Legge 13 dicembre 1989, n. 401, articolo 4, secondo cui anche chi partecipa a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con l’ammenda e l’arresto fino a tre mesi.

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