Siti di scommesse italiani 2026, dieci concessioni ADM e cosa resta in tasca al giocatore

Updated Ottobre 2026
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Tre palloni di sport diversi allineati uno accanto all'altro su una panca di legno

Il numero che conta in questo mercato non è una quota. È 52: tante sono le concessioni per il gioco a distanza assegnate nella gara bandita da ADM (ex AAMS) a settembre 2025, distribuite a 46 società su 93 domande, per circa 7 milioni di euro l’una e nove anni di durata. Il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025, e da allora ogni brand che accetta scommesse in Italia legalmente vive dentro una di quelle righe.

Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Dati aggiornati al Ottobre 30, 2026, verificati sull’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM e sulle condizioni contrattuali pubblicate dalle piattaforme.

Chi apre un conto di gioco non firma soltanto un contratto. Consegna a un’agenzia dello Stato un potere sui propri soldi e sul proprio tempo, e in cambio riceve una serie di strumenti che, se usati, funzionano. Il punto è che quasi nessuno li usa, e le piattaforme non è che facciano molto per svegliarti.

Prevenzione, tutela, protezione: cosa cambia per il conto del giocatore

Il limite scelto alla registrazione e quello che nessuno può alzare in due minuti

All’apertura del conto il giocatore indica un limite di deposito settimanale o mensile. Un limite ridotto ha effetto immediato; per alzarlo bisogna attendere 7 giorni. La regola gira sempre nello stesso verso — si scende quando vuoi, si sale con calma — e questo è il primo posto in cui un bettor iperattivo si accorge che il sistema è progettato contro di lui.

Su AdmiralBet la scelta in registrazione non si ferma al deposito. Le condizioni chiedono di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Tre variabili, tre orizzonti temporali, nove manopole da regolare prima ancora di guardare un palinsesto. Sembra burocrazia. È l’unica parte del rapporto in cui il cliente detta le regole.

Art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024 va oltre il deposito e mette per iscritto l’intera cassetta degli attrezzi: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi versati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento di gioco del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

L’autoesclusione, il RUA e la data che cambia le carte

L’autoesclusione è la misura più potente e la più raccontata male. Dal 2018 esiste il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi: chi ci entra blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e anche le sale fisiche. Non è una funzione dentro un’app, è un registro di sistema. Un dettaglio che sfugge a molti: i siti senza concessione non sono collegati al RUA, quindi un giocatore autoescluso lì non è protetto da nulla.

Su AdmiralBet le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia. Dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Chi ha letto i termini vecchi si porta in testa una griglia di scelte che non esiste più.

Su bet365 gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Un numero di telefono sul sito di un operatore è un’informazione utile, non una scusa. Se il gioco ha smesso di essere una serata e è diventato una abitudine, quella è la riga da chiamare.

La normativa elenca l’autoesclusione all’art. 15, comma 1, lett. e), anche per categoria di prodotto e per un periodo scelto dal giocatore. Una fonte di settore riporta che le forme parziali di esclusione partono dal 1° febbraio 2026. La conclusione per il lettore è concreta: i contorni della protezione si stanno stringendo, e chi programma un’esclusione lunga oggi deve verificare la durata nel contratto della propria piattaforma, non su un forum.

Non è filantropia. L’art. 15, comma 2 impone a ciascun concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi decisi da una commissione governativa. Tradotto: una quota fissa del margine che il banco incassa torna indietro come prevenzione. Piccola, obbligatoria, rendicontabile.

E poi c’è la parte che nessun operatore mette in home page. Un giocatore autoescluso, o semplicemente uno che ha toccato il proprio limite di deposito, non ha un pulsante per aggirarlo. Ha però tre o quattro siti non inibiti nel giro di una ricerca. È lì che il sistema di tutela smette di esistere, e la sezione sulla normativa spiega cosa rischia chi lo fa.

Il «bonus di benvenuto» è il termine degli operatori, e in Italia convive con un divieto pubblicitario molto severo. Il Decreto Dignità vieta la pubblicità, non l’esistenza del bonus: nessun tetto di legge sull’importo, nessun tetto sui requisiti di puntata. Quindi ogni condizione va letta sul contratto della singola piattaforma, perché nessuna autorità ha fissato un massimale.

NetWin Sport-50, l’unica offerta con i numeri per intero

L’offerta Sport-50 di NetWin è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 € e codice promozionale da inserire al primo versamento. «Bonus reale» significa soldi, non una giocata gratuita: si deposita, si riceve il raddoppio fino a 50 €, e quei soldi si giocano.

Il codice va inserito al primo versamento. Sbagliarlo significa, con ogni probabilità, perderlo: la finestra è quella, e non si riapre. Chi apre il conto con l’app in una mano e la carta nell’altra faccia attenzione al campo giusto.

Per Sisal, per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. La sequenza è quella: conto, registrazione, ricarica, credito. Nessuno regala nulla prima del versamento.

Bonus che non si incassano subito

SNAI prevede per i nuovi utenti dell’app un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche. Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali. Goldbet, scaricando l’app e registrandosi, consente di ricevere il bonus di benvenuto.

Solo Goldbet collega l’accesso al bonus al download dell’app. Su tre offerte descritte in questi termini, una sola passa da un gesto preciso. È un dettaglio che cambia la sequenza pratica: chi non scarica l’applicazione gioca, ma non incassa quell’incentivo.

Un ordinamento che si ripete: la ricarica c’è sempre, il bonus è condizionato. Il lettore che cerca un «bonus senza deposito» su un operatore con concessione ADM, su queste schede, non lo trova.

Calendario, torneo, competizione: cosa si gioca davvero

Il palinsesto è la parola che conta. L’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024 lo definisce come il programma di eventi — sportivi, ippica compresa, e non sportivi — e di tipi di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può prendere solo su eventi presenti nel palinsesto approvato. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore.

Serie A, Champions League e il resto del menù

Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. Il calcio di club, nazionale e internazionale, è la spina dorsale di qualunque palinsesto italiano.

bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. La stessa partnership della massima competizione europea per club, con l’obbligo pubblicitario che grava su ogni messaggio di quel tipo, è la contraddizione più visibile del mercato italiano: il brand non può raccontare in chiaro ciò che il partner title sponsor può.

Su SNAI Sport ci sono scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. Il numero di goal, i cartellini e i rigori sono mercati in cui il modello conta più del pronostico: chi scommette, per esempio, sui tiri in porta sta scommettendo su un dato statistico, non su un’intuizione.

Quanto è largo il palinsesto: un quadro misurato sugli eventi

Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Sono 15 volte il palinsesto quotidiano. Il lettore che gioca venti eventi a settimana non sfiora nemmeno il bordo.

Su SNAI la scommessa My Combo combina più pronostici sulla stessa partita, e più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) finiscono nello stesso biglietto, con una quota unica. Betfair Sport mette insieme mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e le combo, più una sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Betsson copre pre-match e live su migliaia di eventi, con 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. «Quote maggiorate» è il termine dell’operatore: la quota più alta, spesso, è il prezzo di un mercato con margine più largo.

Sul fronte sportivo c’è un operatore che va oltre: Eurobet Sport propone un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Le elezioni in un palinsesto di scommesse sono la prova che la parola «sportiva» non descrive la categoria.

I Virtuali sono un capitolo a sé: l’art. 2, lett. v) definisce le «scommesse su eventi simulati» — sport, corse di cavalli e altri eventi generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato — e li ammette dentro una concessione per le scommesse sportive. Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte. SNAI ne propone più di 3.000 al giorno, tra calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo.

Lottomatica spinge il mondo dei simulati su un altro terreno: calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Eurobet aggiunge partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), Galoppo, Levrieri Reali e Palline 2.0. Un evento virtuale non è un evento: non c’è un infortunio, un arbitro, un nubifragio. Il margine regge, e questo per il banco è la parte interessante.

Novità, debutto, lancio: chi entra e chi resta fuori

Il mercato italiano si è riaperto, ma non a tutti. La parola «nuovo» su un confronto di scommesse nel 2026 significa quasi sempre «concessionario della tornata 2025», e poche cose contano più di questa distinzione.

Chi è arrivato dopo la gara di settembre

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande. Circa sette candidati su dieci sono rimasti fuori, e chi è entrato ha pagato circa 7 milioni di euro per nove anni. La concessione non si rinnova: l’art. 6, comma 3, D.Lgs. 41/2024 dice che i vincitori della gara possono gestire una o più delle attività ammesse per un massimo di nove anni, senza rinnovo.

I requisiti della tornata sono scritti e pesanti: una società di capitali con sede nello Spazio Economico Europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM fissa nella gara (art. 6, comma 5). Le condizioni della concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3, e art. 5, comma 3). Chi è entrato ha comprato nove anni di regole stabili. Non è poco, in un settore dove l’imposta si è mossa due volte in due anni.

Chi manca all’appello alla data di verifica

Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono tra le 52 righe dell’elenco letto il 25 ottobre 2026. Sono brand che un lettore italiano trova in una ricerca, con licenze estere. In Italia, quel tipo di licenza non ha alcun valore giuridico.

Il quadro è netto: di dieci piattaforme trattate qui, tutte hanno un numero di concessione.

Il caso di un marchio in attesa

Un brand non presente nell’elenco può presentarsi domani con un numero nuovo, e il turno successivo di concessioni riscriverà di nuovo la mappa. Chi apre un conto per una promozione di lancio si trovi nella posizione di chi compra un telefono al day one: il prezzo è buono, l’assistenza ancora non esiste.

Valutazione, criteri, classifica: come si legge una concessione

La verifica di una concessione sta in un elenco pubblico, non in un logo. ADM tiene l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza», letto il 25 ottobre 2026: 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. La lista è il test completo di chi ha una concessione per il gioco a distanza in Italia, e chiunque può leggerla.

I due controlli che bastano

Il primo: la riga esiste, il codice c’è, il sito è quello. Il secondo: il nome del concessionario. Nessuno dei dieci marchi trattati qui porta un nome di società identico al brand. SNAI è Snaitech Spa, Betfair è Betfair Italia S.r.l., Goldbet e Lottomatica sono entrambe Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), bet365 è Hillside (New Media Malta) Plc. La concessione è per sito, non per società: una stessa azienda può gestirne più di uno.

Marchio Concessione ADM e concessionario Cosa dicono le condizioni dell’operatore
SNAI n. 16032, Snaitech Spa Assistenza 7 giorni su 7; scommesse su eventi simulati, corse di cavalli e levrieri filmate
Betsson n. 16027, Azzurri Limited Pre-match e live su migliaia di eventi; mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori, combo
Betfair n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate; primo operatore descritto con exchange
AdmiralBet n. 16048, Admiral Bet S.r.l. In registrazione limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco, giornaliero, settimanale e mensile
Goldbet n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e altri sport
Sisal n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live; ricariche e prelievi anche nel punto vendita
Lottomatica n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Depositi e prelievi con Poste Pay e PayPal tra gli altri metodi; streaming per il live
StarCasinò n. 16026, Azzurri Limited Scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali accanto a slot e Live Casinò
bet365 n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione
NetWin n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Sport-50: 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 €, conto verificato

Due righe su dieci hanno lo stesso concessionario, e questo non è un errore di copia: Goldbet e Lottomatica appartengono alla stessa società. Un lettore che legge la tabella come una classifica di dieci soggetti indipendenti si sta raccontando una favola.

L’elenco non dice tutto: il suo scopo e i suoi limiti

L’elenco non ha una colonna per i giochi. Un concessionario può detenere il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, alle scommesse con interazione diretta e al bingo, in qualunque combinazione. Un nome sulla lista non dimostra di per sé un’offerta di scommesse sportive. Lo dimostra il sito dell’operatore, e l’app.

La quota che non dice cosa stai pagando

Prima di usare qualunque prezzo come metro, serve un numero che il prezzo non contiene: il margine del bookmaker. Su un mercato fittizio a due esiti, entrambi a 1,90, la quota del banco restituisce 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90) ≈ 0,95 sulla somma; il margine è il 5 % circa di quella somma, che è anche il motivo per cui quel mercato esiste.

Prima di emettere un verdetto, il lettore armato di questa aritmetica la applichi alla «quota maggiorata» di qualunque locandina. Il segno è la direzione: più il margine è grosso, più grossa deve essere la ragione per giocare presso quel banco.

Fondamenti, panoramica, meccanismo: come è fatto il mercato italiano

Il conto di gioco, prima di tutto il resto

Un conto di gioco italiano richiede l’identificazione completa. Per aprirlo BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Goldbet accetta anche la CIE tramite un fornitore SPID. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

L’età legale è 18 anni. L’art. 3, comma 1, lett. a), D.Lgs. 41/2024 mette la «tutela dei minori di età» tra i principi del settore, le condizioni di concessione impongono di escludere i minori dal gioco, e la legge italiana fissa l’età a 18. Non è una raccomandazione: è una condizione della concessione.

Quattro modi di giocare la stessa partita

Su SNAI si giocano singole, multiple e sistemi. Su Eurobet le stesse tre, con le schedine in corso o concluse raccolte nella pagina My Bets. NetWin non si applica, la sua offerta è descritta solo in termini di bonus. Sistema non è un nome alternativo di multipla: è una rete di combinazioni multiple sullo stesso gruppo di eventi, e il numero di biglietti cresce in modo combinatorio al crescere degli eventi inseriti.

Lottomatica tiene i risultati aggiornati con streaming integrato; SNAI offre streaming gratuito su alcune competizioni. Eurosport non è il tema: quello che conta è che il live è il campo di gioco più veloce, e il margine su un mercato live si muove insieme alla partita.

Il prezzo è una frazione della probabilità, non una promessa

La quota q pagata su un esito è la somma che si incassa per ogni unità puntata. Il ritorno di una giocata è la puntata per la quota. Il resto è margine. Un prezzo senza margine è un prezzo, non un’offerta.

Per chi vuole due righe in mano: se il payout dichiarato è 95 %, il margine di quel mercato è 5 %, perché sono la stessa cosa letta da due lati.

Normativa, vigilanza, giurisdizione: cosa è legale e cosa no

Il quadro: concessioni, non licenze aperte

In Italia non esiste una licenza aperta. Esistono concessioni assegnate con gara pubblica. Il riferimento è il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi offribili a distanza con concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, simulati compresi, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; giochi di ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori (betting exchange); bingo.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

La concessione è per sito. Ogni riga dell’elenco è legata a un .it, e una società può gestirne diversi: Eurobet Italia S.r.l. gestisce eurobet.it, Bwin.it e giocodigitale.it. Non esiste, quindi, una concessione «di gruppo» da invocare per un brand diverso.

L’elenco pubblico e le liste di inibizione

L’offerta di gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 dice che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tiene la lista dei siti legali legati ai concessionari e la lista dei siti con accesso inibito, entrambe pubbliche sui siti di ADM e della Guardia di Finanza. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che non rispettano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti su una pagina di avviso.

Il blocco lavora a livello di DNS e qualche fornitore è più lento di altri. Un ordine del 2025, quello del 24 settembre 2025 come riportato dalla stampa di settore, ha portato il totale a 11.481 domini. Gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini ciascuno, e i mirror ricompaiono in poche ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati»: non cancellati, coperti.

La regola che riguarda chi gioca, non solo chi offre

La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, viene citata da ADM il 28 febbraio 2024 così: la Legge 401 prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi.

Questa è la regola scritta dall’autorità che la applica. L’importo dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un singolo giocatore sono ignoti. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando sono accettate all’estero, come riporta una fonte di settore.

Cosa non c’è, quando la concessione non c’è

Un confronto onesto mette due cose sullo stesso piatto. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limite obbligatori e un foro italiano. Un brand .com senza concessione non porta nulla di tutto questo, è esposto al blocco DNS e, come dichiara ADM, espone il giocatore a una sanzione di natura penale.

I siti che accettano giocatori italiani dall’estero esistono e compaiono nelle ricerche con licenze straniere, che in Italia non hanno alcuna valenza. Quella zona è descritta come non protetta, e senza indicare alcun brand.

Le ricariche, il limite di 100 € e il conto che non si preleva in tabaccheria

I punti vendita ricariche sono regolati dall’art. 13, D.Lgs. 41/2024. ADM tiene un registro di questi esercizi — tabaccai, ricevitorie — che ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né prelevare il saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno.

Sul 2026 le spine di pagamento più comuni sono carte, Poste Pay e altre carte prepagate, e-wallet come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (Sisal Pay, Mooney). Ogni elenco ufficiale sta nel contratto del singolo operatore. Il conto gioco Lottomatica accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi Poste Pay e PayPal, oltre ad altri.

Le criptovalute sui concessionari ADM sono una questione ancora aperta: non esiste uno statuto che nomini le spine approvate. L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento concordato con la Banca d’Italia per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione; l’entrata in vigore non è confermata.

La pubblicità che non si può comprare e il prelievo che paga il banco

Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87 (convertito con L. 96/2018), è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024: è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet. AGCOM la fa rispettare, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione.

Il decreto promuove, all’art. 3, lett. l), la pubblicità del gioco pubblico che serve a un gioco sicuro e responsabile, e consente a un concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). ADM aggiunge che la pubblicità a operatori senza concessione può attirare misure di AGCOM sui mezzi che la trasmettono. La stampa di settore riporta che AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto nel 2025. Il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la sanzione fissa minima di 50.000 €; due rinvii alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla notifica della norma). Una proposta, non legge: un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto alla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni; l’esito non è stato trovato, e alla data di verifica il divieto è in vigore.

La tassa la paga l’operatore. L’imposta unica sulle scommesse a quota fissa (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato) è al 20,5 % se la raccolta avviene su rete fisica e al 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite, come riporta la stampa di settore. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote (prima: 43 % e 47 %). Le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile è ignoto.

Per il giocatore il quadro è diverso. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo cade sul concessionario: la stampa di settore, nel 2024 e nel 2026, parla di somme «tassate alla fonte», con il giocatore che riceve l’importo netto e non dichiara nulla. È una affermazione riportata dalla stampa, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria: per la propria posizione, consultare un commercialista.

Le vincite da siti non autorizzati o esteri seguono un’altra strada. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per siti registrati o ospitati all’estero, tassabili ai sensi dell’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. In pratica: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730; l’aliquota IRPEF applicata è ignota, e la posizione va espressa come «andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale».

Un’alternativa ammessa accanto al banco: il betting exchange

L’art. 6, comma 1, lett. e) e l’art. 2, lett. u) ammettono le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori: il giocatore può essere puntatore o banco, e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. La documentazione di Betfair, stando a quanto riportato, indica regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50 centesimi; un articolo di stampa di settore del 2024 afferma che il giocatore non deve nulla sulle vincite, con il prelievo che cade sul concessionario. Quali brand gestiscano oggi un exchange e le regole di commissione sono ignote; Betfair è descritto come il primo, con la concessione 16028. ADM resta il regolatore di tutto: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)», mentre il mercato continua a dire «AAMS».

I dieci concessionari, uno per uno

Lo stesso elenco di prima, marchio per marchio: numero di concessione e nome del concessionario nella riga, i numeri in grassetto. Nessuna classifica, nessun voto. Solo cosa dicono il contratto e l’app, cosa resta al giocatore e dove il conto non torna.

SNAI — 16032, Snaitech Spa: il catalogo più largo del gruppo

SNAI è Snaitech Spa, concessione n. 16032, sul sito Snai.it. Nel palinsesto ci sono singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e con la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento.

Il capitolo simulati merita una nota a parte: SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito. Aggiungiamo la My Combo, che combina più pronostici sulla stessa partita e più My Combo su sport diversi nello stesso biglietto, con una quota unica.

Poi c’è la parte burocratica, ed è quella che distingue davvero SNAI da un operatore solo web: il conto di gioco si gestisce dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, SNAI indica un’assistenza a disposizione 7 giorni su 7, e con l’app si verifica un biglietto giocato in un punto vendita SNAI inquadrando il QR Code stampato sul ticket. Il collegamento tra lo scontrino di carta e il conto digitale è la funzione che rende SNAI utile a un giocatore che passa anche dalla ricevitoria.

Il verdetto: il pacchetto retail è la sua identità, non un extra. Chi gioca solo dall’app paga una struttura di assistenza pensata per chi entra in negozio; chi alterna non trova di meglio su questa lista. SNAI prevede per i nuovi utenti dell’app un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche.

Betsson — 16027, Azzurri Limited: due numeri di concessione per un solo gruppo

Betsson è Azzurri Limited, concessione n. 16027, sul sito Betsson.it. L’app Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.

Il mercato del marcatori è il più raccontato e il meno compreso: nominare chi segna è un pronostico sull’uomo, non sulla squadra, e i dati che lo sostengono si fermano alla formazione annunciata. Betsson lo mette accanto ai mercati classici, quindi convive nello stesso biglietto.

Il verdetto qui non è tecnico ma strutturale: lo stesso Azzurri Limited compare anche sulla riga di StarCasinò, con la concessione n. 16026. Chi legge le prime otto posizioni di questa lista crede di vedere otto indipendenti; ne vede sei, con un gruppo seduto due volte al tavolo.

Betfair — 16028, Betfair Italia S.r.l.: l’alternativa al banco

Betfair è Betfair Italia S.r.l., concessione n. 16028, sul sito Betfair.it. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.

La Supercombo è comoda e ha un costo. Ogni mercato dentro una combo aggiunge il proprio margine, e la quota maggiorata è il prezzo che quell’operatore mette sull’azzardo aggiuntivo. Il lettore che cerca un biglietto a due gambe lo trova; chi ne cerca dieci sta comprando una lotteria dal sapore tecnico.

Il verdetto va su un altro terreno. Betfair compare nella disciplina dell’exchange — le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori sono ammesse come gioco a sé — ed è descritto come il primo operatore con una concessione, la 16028. Nella documentazione Betfair, come riportato, compaiono regole specifiche per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50 centesimi; un articolo di stampa di settore del 2024 afferma che il giocatore non deve nulla sulle vincite, con il prelievo che ricade sul concessionario. Quelle regole valgono per i conti dell’exchange italiano, e chi si aspetta dal prodotto lo stesso menù del bookmaker resterà sorpreso. Betfair resta il banco di prova per chi vuole fare il prezzo invece di prenderlo, e nel panorama italiano è l’unico posto dove il ruolo lo scelgli tu.

AdmiralBet — 16048, Admiral Bet S.r.l.: il contratto più severo

AdmiralBet è Admiral Bet S.r.l., concessione n. 16048, sul sito Admiralbet.it. Il dato che distingue questa scheda non è una quota ma una firma: in registrazione il contratto chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e un limite ridotto ha effetto immediato mentre uno aumentato slitta di 7 giorni.

Sull’autoesclusione le condizioni di AdmiralBet si spingono oltre l’obbligo: 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia. Dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Nessun altro contratto di questo elenco, per quanto emerge dalle schede, mette la protezione del giocatore così in avanti nel rapporto.

Il verdetto si scrive da solo, e riguarda i tre limiti che AdmiralBet impone prima di ogni scommessa. Chi cerca velocità di ricarica troverà qui un muro di regole; chi sa di essere un giocatore a rischio trova nel muro l’unica cosa che serve. Il bonus di benvenuto, qualunque sia il suo importo, è la parte meno interessante della faccenda.

Goldbet — 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a.: il marchio con l’app obbligatoria

Goldbet è Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), concessione n. 16009, sul sito Goldbet.it. L’app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto.

L’apertura del conto passa dalle procedure di identificazione con SPID e CIE accanto alla registrazione classica, con il gioco vietato ai minori di 18 anni. Goldbet accetta anche la CIE tramite un fornitore SPID, e resta il caso in cui l’aggiramento della burocrazia italiana costa zero.

Il verdetto sta in una riga soltanto: qui il bonus arriva con l’app. Un offerta che dipende da un gesto tecnico è un’incentivo al download più che al gioco, e il lettore decide se lo scambio gli conviene.

Sisal — 16020, Sisal Italia S.p.a.: il retail e la coda dello scontrino

Sisal è Sisal Italia S.p.a., concessione n. 16020, sul sito Sisal.it. L’app Matchpoint per le scommesse sportive permette di accedere al conto gioco anche con Touch ID e di piazzare scommesse da mobile; nella stessa app ci sono oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket.

La parte retail è dichiarata e concreta: con l’app si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare per sapere subito se è vincente. Il conto si apre con registrazione e prima ricarica; il bonus accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto, e il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, accanto all’ippica e ai giochi di casinò.

Verdetto: la densità di eventi live e lo streaming gratuito sono argomenti tecnici, ma il vero vantaggio di Sisal è la cassa fisica. Chi ha un punto vendita sotto casa e gioca anche sul telefono ha qui il circuito più corto per far entrare e uscire denaro. Chi è solo online trova le stesse cose con un giro di app in più.

Lottomatica — 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a.: lo stesso concessionario, un’altra faccia

Lottomatica è Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), concessione n. 16010, sul sito Lottomatica.it. L’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

Sul piano operativo la scheda è la più concreta del gruppo: il conto gioco accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi Poste Pay e PayPal, oltre ad altri, l’accesso dall’app avviene con username e password, e la funzione Bet Scanner permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita.

Il verdetto smonta il lato numerico: la concessione 16010 di Lottomatica è un’altra riga della stessa società che firma Goldbet. Due brand, due pannelli, un solo pagatore. Chi confronta le due offerte non sta confrontando due operatori, sta confrontando due vestiti.

StarCasinò — 16026, Azzurri Limited: il casinò che tiene un bookmaker

StarCasinò è Azzurri Limited, concessione n. 16026, sul sito Starcasino.it. L’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

La seconda metà della frase è la più importante. La vetrina, il nome e l’impianto del prodotto sono casinò; le scommesse sportive sono il reparto accanto. Per chi arriva qui dalla parola «scommesse», la conseguenza pratica è un confine da tracciare: il casinò non è la scommessa sportiva, e le regole di uno non si leggono nell’altro.

Un verdetto in chiaro: lo stesso Azzurri Limited firma anche Betsson, concessione 16027. Chi tiene aperto un conto su entrambe le piattaforme ha un rapporto con una sola controparte, su due siti. Nessun problema tecnico, ma nessuna diversificazione.

bet365 — 16030, Hillside (New Media Malta) Plc: l’app che non è italiana

bet365 è Hillside (New Media Malta) Plc, concessione n. 16030, sul sito Bet365.it. L’app si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.

Il dato che distingue la scheda è un elenco: gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione, e per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Un brand internazionale che mette il numero verde italiano dentro la propria app dice qualcosa su chi si aspetta di servire.

Il verdetto non è sul palinsesto, che è ampio, ed è sul perimetro: qui il proprietario è una società con sede a Malta, con concessione 16030, mentre tutta la spesa pubblicitaria in Italia resta vietata dal Decreto Dignità, sponsorizzazioni comprese. Il lettore trova una delle librerie di mercati più larghe della lista in un prodotto la cui comunicazione in Italia non può vantarsi di nulla, ed è lì che sta l’interesse di guardarlo.

NetWin — 16035, Netwin Italia S.p.a.: il bonus che si calcola a mente

NetWin è Netwin Italia S.p.a., concessione n. 16035, sul sito Netwin.it. La scheda è costruita intorno a un’offerta sola: Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 € e codice promozionale da inserire al primo versamento.

Tre numeri, una scaletta. Chi deposita 20 € ottiene 20 € di bonus, chi deposita 50 € ne ottiene 50, chi ne deposita 300 ne ottiene comunque 50. Il tetto smette di contare molto presto.

Verdetto: Sport-50 è un’offerta piccola, chiara e valutabile in dieci secondi — il che la rende più onesta di molte promozioni scritte in tre pagine di condizioni, e anche meno interessante per chi deposita grosso. Il lettore che cerca l’importo più alto dell’elenco lo trova altrove, e su questa lista è comunque una scommessa che paga più del bonus.

Cosa succede dopo, in ordine

Aprire un conto su un sito italiano ha una sequenza precisa, e conoscerla evita di scoprire i vincoli a cose fatte. Il primo passo è l’identificazione: documento, SPID o CIE, codice fiscale, nessuna scorciatoia. Il secondo è il limite di deposito, scelto in registrazione, con le regole asimmetriche già viste: scende subito, sale dopo 7 giorni. Il terzo è il primo versamento, che è anche il momento in cui un bonus diventa reale — o non lo diventa.

Il quarto passo è il più silenzioso. Con il conto aperto e il palinsesto davanti, arriva il momento in cui si guarda un mercato a due esiti e si capisce che il prezzo non è tutto. Un prezzo con margine attorno al 5 % su un mercato bilanciato è la norma; su qualunque mercato secondario, o in qualunque competizione minore, il gioco tende a peggiorare. Il lettore attento scegli dove stare, non solo quanto puntare.

Il quinto passo è il prelievo, ed è qui che le condizioni della rete fisica tornano utili: il punto vendita ricarica può mettere denaro sul conto, ma non può scaricarlo, e i prelievi tornano verso gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario.

Alla fine resta il dato da portare via. Cinquecentododici righe di testo non contengono una sola certezza in più sul risultato di una partita. L’unica cosa che questa pagina può dire con precisione è chi paga le tasse, chi tiene i registri, chi ti chiude il conto quando glielo chiedi — e chi no. Il resto è la partita.

Domande frequenti

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Basta leggere l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato sul sito di ADM (ex AAMS), letto il 25 ottobre 2026: 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. Il nome del concessionario raramente coincide con il brand: l’operatore dichiara numero e società nelle proprie condizioni.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Il ritorno è la puntata moltiplicata per la quota, e il guadagno netto è la puntata per la quota meno uno. Puntando 10 € a quota 1,85 si incassano 18,50 €, con 8,50 € di profitto. In una multipla le quote delle singole giocate si moltiplicano in un solo prezzo.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Su un mercato a due esiti, entrambi a quota 1,90, la quota del banco restituisce circa 0,95 sulla somma raccolta, quindi il margine è il 5 % circa. La formula è una diviso la somma degli inversi delle quote. Un payout dichiarato al 95 % è lo stesso mercato letto dall’altro lato.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e alcune piattaforme chiedono anche limiti su ricarica, spesa e tempo di gioco. Un limite ridotto ha effetto immediato; per alzarlo bisogna attendere 7 giorni, come indicano le condizioni degli operatori.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta unica cade sul concessionario: la stampa di settore parla di somme «tassate alla fonte». È un’affermazione riportata dalla stampa, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria; per la propria posizione conviene consultare un commercialista.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Nessuna tutela: un sito senza concessione non è collegato al RUA, non ha la vigilanza di ADM e non offre gli strumenti di limite obbligatori. È esposto al blocco DNS e, come dichiara ADM citando la Legge 401, art. 4, anche il partecipante a scommesse di operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi.

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